Danzaterapia per diversi

La danza come terapia

DMTDisabili (2)ll corpo ideale non esiste, tanto meno la bellezza perfetta. Per questo la danzaterapia aiuta a riallacciare la relazione con il “corpo espressivo”, generoso, che cambia con il passare del tempo e con le emozioni.
Un corpo che sente e che cerca, che a volte guadagna ed altre perde, ma sempre con l’allegria prodotta dalla danza.
In danzaterapia non esiste il “movimento giusto” o il “movimento sbagliato” esiste solo il “movimento autentico e vero”, quello che sgorga dal profondo di noi, che nasce da un bisogno reale e contingente, sia fisico che emotivo, quello che esprime ciò che si è e si sente in quel momento. Persone con disabilità psicofisiche di qualsiasi genere vengono accolte nel gruppo con altre persone “abili” in integrazione (non esistono i “diversi”), si lavora con la parte sana e le capacità motorie ed espressive di ognuno, personalissime, uniche e perfette. Il metodo è semplice e immediato: si basa sui principi espressivi della danza, che permette alle persone di entrare in uno stato di consapevolezza riguardo al proprio essere, all’attenzione a sé e all’altro, all’ascolto interiore e alla possibilità di cambiamento che è all’interno di tutti noi. Il cambiamento nasce dalla consapevolezza ed accettazione del nostro limite, che diventa punto di partenza per trovare nuove possibilità espressive. Sintetizzando al massimo, possiamo riassumere così gli obiettivi di un percoso di danzaterapia:

– acquisizione degli elementi musicali di ritmo e melodia quali stimoli di espressività corporea;
– incoraggiamento dell’esplorazione di nuove possibilità motorie;
– aumento della consapevolezza del proprio sé corporeo;
– favoreggiamento delle relazioni e le comunicazioni non verbali fra partecipanti;
– favoreggiamento del contatto con le proprie emozioni attraverso il corpo.